Parco Nazionale Lake Manyara
Disegna il viaggio su misura
Un parco dalla personalità unica
Il Parco Nazionale del Lago Manyara è uno dei più particolari della Tanzania settentrionale. Adagiato ai piedi della scarpata della Great Rift Valley, si estende attorno a un lago alcalino circondato da una foresta pluviale che scende direttamente dalla scarpata, una combinazione di ecosistemi rara e visivamente molto diversa dagli altri parchi della Tanzania settentrionale.
La foresta che scende dalla scarpata, le zone umide, la savana e il lago convivono in uno spazio compatto, creando una varietà di ecosistemi insolita per un parco di queste dimensioni.
È anche il parco noto per i leoni sugli alberi — un comportamento raro e affascinante che ha contribuito alla sua fama internazionale – e per il villaggio di Mto wa Mbu, ai suoi cancelli, uno dei luoghi più interessanti della Tanzania per un’esperienza culturale autentica. Detto questo, c’è qualcosa che è importante sapere prima di includere Manyara in un itinerario.
La situazione attuale del parco
Nel 2020 le alluvioni hanno colpito duramente il Lago Manyara. Il livello dell’acqua è salito significativamente, il lago si è ingrandito e di conseguenza la superficie del parco fruibile si è ridotta. Molte strade interne sono state danneggiate o distrutte, e con esse una parte importante degli habitat frequentati dalla fauna.
Il risultato è che il parco ha oggi molti meno animali rispetto al passato, e gli avvistamenti sono diventati molto più rari. I lavori di ripristino sono in corso, ma la situazione al momento non è paragonabile a quella degli anni precedenti.
Per questo motivo, attualmente non inserisco il Lago Manyara nei nostri itinerari standard. Gli ultimi clienti che hanno insistito a visitarlo, a fine 2025, sono usciti delusi, non per le aspettative, ma per la concreta mancanza di animali.
Chi conosce il parco o ha un termine di paragone con altri safari nota immediatamente la riduzione della fauna e degli spazi accessibili. Chi ci va per la prima volta può restare soddisfatto — elefanti, babbuini, paesaggio della foresta — ma per ragioni molto diverse da quelle per cui Manyara era famoso. Non è lo stesso parco di qualche anno fa.
Lo monitoriamo e speriamo di poterlo reintegrare presto. Nel frattempo, preferiamo essere trasparenti piuttosto che proporre un’esperienza che oggi non è all’altezza di quello che questo parco sa offrire nei suoi momenti migliori.
Attività da abbinare a Lake Manyara National Park

Mto Wa Mbu
Mto wa Mbu — letteralmente “il fiume delle zanzare” in Swahili — è uno dei villaggi più multietnici della Tanzania, con oltre 120 tribù diverse che vi convivono.
È un posto vivo, caotico nel senso buono, dove mercati, piantagioni di banane, artigiani e vita quotidiana si mescolano in modo autentico.
Il tour dura circa 3 ore e si può fare in bici o in tuk tuk.
La mia preferenza va alla bici — permette di fermarsi quando si vuole, di entrare nei vicoli, di vivere il villaggio a un ritmo più umano.
Chi non se la sente o non va in bici da anni può optare per il tuk tuk, che resta comunque un’esperienza piacevole.
Il momento che rende il tour davvero speciale è il pranzo cucinato da una famiglia locale — piatti semplici, preparati in casa, consumati seduti con chi li ha cucinati. È il tipo di incontro che difficilmente si dimentica. Lo proponiamo sempre, ma solo a chi ha un volo serale: da Mto wa Mbu all’aeroporto di Kilimanjaro ci sono circa 3 ore di strada, quindi con un volo prima delle 18 i tempi si fanno stretti.

Treetop Walkway
All’ingresso orientale del parco si trova anche il Treetop Walkway, una passerella sopraelevata tra le chiome degli alberi. È un’esperienza piacevole, diversa dal game drive, e permette di osservare la foresta dall’alto con una prospettiva insolita. Non è un motivo per costruire un itinerario attorno a Manyara, ma se si è nell’area vale la sosta.
Lasciati ispirare, alcune idee di viaggio

Safari Tanzania 7 giorni: Serengeti, Ngorongoro e Tarangire in lodge
Durata: 7 giorni

Safari Tanzania 3 Giorni: Tarangire, Lago Manyara e Ngorongoro
Durata: 3 giorni

Safari di gruppo Tanzania 5 giorni | Tarangire, Serengeti, Ngorongoro e Lago Manyara
Durata: 5 giorni
Cosa rende il Lago Manyara speciale
Il lago e i fenicotteri
Il lago alcalino è il cuore del parco. Nelle stagioni giuste ospita migliaia di fenicotteri rosa, aironi, pellicani e oltre 400 specie di uccelli — rendendolo una delle destinazioni di birdwatching più ricche di tutta l’Africa orientale. È uno spettacolo cromatico difficile da dimenticare.
I leoni sugli alberi
Manyara è famoso per i suoi leoni che si arrampicano sugli alberi — un comportamento documentato in pochi altri luoghi al mondo. La ragione esatta non è ancora del tutto chiarita: forse per sfuggire alle mosche, forse per godere di una brezza più fresca, forse per osservare la savana dall’alto. Vale la pena sapere però che i leoni sugli alberi si avvistano anche nel Serengeti — quindi non ha senso scegliere Manyara esclusivamente per questo.
Gli elefanti della foresta
La foresta che scende dalla scarpata della Rift Valley ospita branchi di elefanti che si muovono tra gli alberi con una grazia inaspettata. È un avvistamento diverso da quello in savana aperta — più ombra, più silenzio, più atmosfera.
Gli ippopotami
Il lago ospita numerosi ippopotami, visibili nelle acque basse vicino alle rive. È uno degli avvistamenti più affidabili del parco.
Come inseriamo il Lago Manyara negli itinerari
In questo momento non lo proponiamo nei circuiti standard, per le ragioni descritte sopra. Quando le condizioni del parco lo permetteranno, Manyara si presta naturalmente come prima o ultima tappa di un circuito che include Tarangire, Ngorongoro e Serengeti — la sua posizione geografica, a poca distanza da Arusha e dal Ngorongoro, lo rende logisticamente comodo.
Il tour culturale di Mto wa Mbu rimane invece un’opzione valida in qualsiasi momento, e lo includiamo volentieri come sosta durante i trasferimenti.
Domande frequenti Parco Nazionale Lake Manyara
Lago Manyara o Tarangire: quale scegliere?
In generale, anche prima delle alluvioni, la mia preferenza va al Tarangire per la ricchezza di fauna e le dimensioni.
Va detto però che Manyara aveva — e in parte conserva ancora — una varietà di ecosistemi straordinaria per un parco così compatto: foresta pluviale, savana, zone umide e lago alcalino tutti in pochi chilometri. È una caratteristica unica che lo rendeva complementare al Tarangire, non alternativo.
In questo momento però, con il lago ingrandito e la superficie del parco ridotta, quella varietà è compromessa.
Per chi ha tempo e vuole comunque farci un’esperienza, c’è un modo per inserirlo senza sacrificare nulla: se si dorme nel Tarangire una notte, il pomeriggio del giorno seguente si può valutare un breve game drive a Manyara prima di proseguire. In alternativa, può funzionare come ultima tappa prima di un volo pomeridiano.
Un avvertimento: fare Manyara dopo Serengeti e Ngorongoro rischia di renderlo molto meno attraente per confronto — e in questo momento ancora di più. Se lo si include, meglio farlo all’inizio del circuito.
Quando è il momento migliore per visitare il Lago Manyara?
La stagione secca (giugno-ottobre) è il periodo migliore per gli avvistamenti. I fenicotteri sono più presenti durante la stagione delle piogge, quando il livello del lago è più alto. In stagione secca se si vogliono vedere i fenicotteri il posto giusto è Lago Natron. Al momento, per le ragioni descritte, non è una destinazione che consigliamo attivamente.
I leoni sugli alberi si vedono davvero a Manyara?
È un comportamento documentato e reale, ma non è garantito — e si può osservare anche nel Serengeti. Scegliere Manyara esclusivamente per i leoni sugli alberi non è una motivazione sufficiente, specialmente considerando la situazione attuale del parco.
Cosa è successo al Lago Manyara dopo le alluvioni?
Le alluvioni del 2020 hanno causato un innalzamento significativo del livello del lago, riducendo la superficie del parco e danneggiando molte strade interne. La fauna si è ridotta considerevolmente. I lavori di ripristino sono in corso, ma la situazione attuale non è comparabile a quella degli anni precedenti.
Il tour culturale di Mto wa Mbu vale la pena?
Sì è uno dei tour culturali più interessanti della Tanzania settentrionale. Il villaggio è straordinariamente multietnico e offre un’immersione nella vita quotidiana locale. Lo consigliamo come sosta durante i trasferimenti, indipendentemente dalle condizioni del parco.
Quando si vedono i fenicotteri al Lago Manyara?
Storicamente i fenicotteri sono presenti al Lago Manyara principalmente tra novembre e giugno, quando il livello dell’acqua favorisce la loro presenza.
Tuttavia, con l’espansione del lago seguita alle alluvioni del 2020, le condizioni sono cambiate e i fenicotteri si vedono oggi in numero molto inferiore rispetto al passato.
Le immagini del lago completamente rosa che circolano online corrispondono a condizioni molto specifiche e non sono la norma, nemmeno nei momenti migliori.
Chi vuole vedere i fenicotteri in numero davvero straordinario dovrebbe considerare il Lake Natron, dove tra giugno e ottobre si concentrano colonie enormi. In alternativa, i fenicotteri si avvistano quasi sempre anche all’Arusha National Park e nel Serengeti durante la stagione delle piogge.
