Alla scoperta dei migliori e più affascinanti laghi del Kirghizistan
Per gli amanti della natura, il Kirghizistan è sicuramente una meta imperdibile. Questo piccolo paese viene chiamato “la piccola svizzera”, proprio per le sue caratteristiche ambientali. Montuoso per il 90% del suo territorio, il Kirghizistan è famoso per le sue vette innevate (alcune delle quali raggiungono i settemila metri di altezza) ed i suo pascoli in altura. A renderlo però il paese più rigoglioso dell’Asia Centrale sono i suoi fiumi, cascate e laghi.
Sul territorio kirghiso sono presenti circa duemila laghi, alcuni dei quali talmente piccoli da non essere presenti sulla maggior parte delle mappe del paese. Disseminati sul territorio come gioielli che impreziosiscono i già magnifici panorami, i laghi del Kirghizistan offrono una grande varietà di specchi d’acqua. Grandezza, forma, altitudine, terreno circostante e specifiche dell’acqua, tutto questo concorre a dare ad ogni lago caratteristiche uniche.
Issyk-Kul
Il nome di questo lago significa “lago caldo”, perché pur essendo ad oltre mille e seicento metri d’altezza, non ghiaccia mai nemmeno d’inverno. Tra i laghi più grandi del mondo non vedrai la sponda opposta ma, se sei sulle spiagge del lato nord, vedrai solo una distesa di cime innevate. Ritenuto non solo una perla dell’intera Asia Centrale, ma anche il centro di questa regione. Alcune leggende dicono che la vera sepoltura di Gengis Khan si trovi proprio qui.

Son-Kul
Si tratta del secondo lago più grande del Kirghizistan. Situato nella provincia di Naryn ed incuneato tra due catene montuose, si affaccia su una distesa di pascoli estivi. Per gran parte dell’anno non accessibile per via della neve, d’estate le sponde di questo lago si popolano delle yurte dei nomadi che qui portano i loro armenti. E’ il luogo perfetto dove entrare in contatto con la cultura kirghisa, passando la notte in yurta ammirando il cielo stellato.
Kel-Suu
Nato da un’eruzione vulcanica migliaia di anni fa, è incuneato nella catena del Sary-Beles. E’ uno dei luoghi più misteriosi del paese, a ridosso del confine cinese (viene per questo richiesto un permesso speciale), nella parte sudorientale della provincia di Naryn, nella valle di Kok-Kiya. Non è facilmente raggiungibile, il che aggiunge fascino al mistero. Una caratteristica particolare, è che per via della sua conformazione a volte sparisce svuotandosi.

Sary Chelek
Se stai cercando un luogo non molto visitato, questo lago fa al caso tuo. Considerato uno dei laghi più belli di tutta l’Asia Centrale, si trova nell’ovest del paese, nella provincia di Jalal-Abad, distante circa 300km da Osh. Adagiato sulle pendici orientali dei monti Chaktal, è il più notevole di una serie di laghi in questa zona dichiarata riserva naturale. Qui troverai moltissime specie animali, tra cui esemplari del famoso leopardo delle nevi.
Ala-Kul
Torniamo nell’est del Kirghizistan, non distante dalle sponde meridionali dell’Issyk-Kul. Qui infatti si trova questo piccolo gioiello, un vero paradiso per gli amenti del trekking più allenati. Il lago è infatti raggiungibile da Karakol con un percorso a piedi di tre giorni, da segnalare anche le sorgenti calde che troverai nella valle di Altyn Arashan. La bellezza dei panorami che circondano questo lago, lo sta rendendo sempre più popolare.
Chatyr-Kul
Il nome di questo lago significa “lago celestiale” e potrebbe essere riferito al fatto che si tratta del lago più in quota della catena del Tian Shan. Si trova lungo in confine con la Cina (se vuoi passare la notte qui devi richiedere un permesso), non distante da Tash Rabat, imperdibile attrazione kirghisa su quella che fu la Via della seta, nonché dal passo Torugart. Le acque di questo remoto lago sono rifornite dai ghiacciai, il che le rende gelide.
Kol Tor
Lasciamo per un attimo le zone più remote del paese, avvicinandoci invece alla capitale del Kirghizistan. A meno di 100km da Bishkek si trova infatti questo lago, la cui forma ricorda il bacino di una diga. Si tratta di una popolare meta per escursioni, nonostante la zona non sia particolarmente sviluppata dal punto di vista turistico. Troverai uno specchio d’acqua dal colore blu cristallino, prati ricoperti di fiori e caratteristici panorami.

Kol-Ukok
Il nome di questo si potrebbe tradurre con “lago nello scrigno”, il che rende bene l’idea del fatto che si trova tra due alte pendici montane. Di qui passava il ramo della Via della Seta che dal Torugart Pass si dirigeva alla volta di Kashgar, nell’odierno Xinjiang. Il lago non è adatto al nuoto, per via della temperatura delle sue acque, ma potrai goderti la pace delle sue sponde. Verifica con cura le condizioni meteo, le strade possono essere impraticabili.
Kara Suu
Situato al confine tra tre province (Talas, Naryn e Jalal-Abad), questo lago è conosciuto anche come Kara Kamysh. Il suo significa “cancello di pietra” e si riferisce alla sua origine, dato che venne alla luce quando una montagna collassò a seguito di un terremoto. La sponda meridionale è facilmente raggiungibile, troverai d’estate anche i pastori nomadi con le loro yurte. I colori di questo lago cambiano molto in fretta, secondo la luce ed il tempo.
Valle di Achik-Tash
Chiudiamo questa rassegna con una valle, che ospita circa quaranta laghi tra cui uno dei più grandi è il Tulpar-Kul. A dominare i panorami di questa valle c’è il Picco Lenin, una delle vette più alte della catena del Pamir. Il luogo è utilizzato, come potrai vedere soprattutto in estate, come campo base per l’ascesa proprio del Picco Lenin. Anche se non hai intenzione di cimentarti con l’alpinismo, potrai comunque fare splendide foto!
Questi erano solo alcuni tra i laghi più belli che offre il Kirghizistan, se hai poco tempo o non vuoi raggiungere luoghi troppo remoti allora concentrati sull’Issyk-Kul e sul Son-Kul. Questi due laghi sono infatti imperdibili mete per ogni viaggio in Kirghizistan. Se invece hai più tempo a disposizione, puoi pianificare con cura la tua avventura tra i bellissimi laghi kirghisi, raggiungendo anche quelli più remoti. Ovviamente ricorda di partire con il giusto allenamento e la giusta attrezzatura.






