Viaggio in Cina 12 giorni — Via della Seta: da Pechino a Kashgar
A partire da €2290 per persona
Da Pechino a Kashgar, lungo la rotta che per secoli ha connesso Oriente e Occidente
Pechino, Xi'an, Dunhuang, Xinjiang, Kashgar
Questo è l’itinerario preferito di Pietro, il nostro travel designer esperto di Cina. Lo ha percorso più volte, e ogni volta ha trovato qualcosa che non aveva visto bene la volta precedente.
Questo viaggio privato di 12 giorni sulla Via della Seta segue uno dei percorsi più straordinari che si possano fare in Cina — e probabilmente in Asia. Si parte da Pechino, si attraversa Xi’an — la città da cui la Via della Seta aveva origine duemila anni fa — e poi si va verso ovest, sempre più lontano dalla Cina che la maggior parte delle persone immagina: Dunhuang con le sue grotte di arte buddhista millenaria, le oasi desertiche di Turpan e Urumqi, fino a Kashgar, la città più occidentale della Cina, dove l’Asia centrale comincia davvero.
È un viaggio per chi vuole capire dove si è formata la storia del mondo conosciuto. Lungo questo percorso si incontrano palazzi imperiali, deserti sconfinati, affreschi di mille anni fa, villaggi uiguri, bazar che funzionano oggi esattamente come funzionavano nei secoli scorsi. Il paesaggio cambia radicalmente ogni due giorni — e cambia anche la lingua, la cucina, la cultura, la religione.
Non è il circuito classico per chi viene in Cina per la prima volta. È il viaggio per chi ha già una curiosità specifica — la storia delle civiltà, le rotte commerciali antiche, l’incontro tra Oriente e Occidente — e vuole viverla sul campo, non leggerla su un libro. Settembre è il mese migliore per questo itinerario: temperature ideali, luce bellissima, meno affollato rispetto all’estate.
Il tour è interamente privato: guida dedicata, veicolo esclusivo, nessun gruppo, totale flessibilità su orari e ritmi.
Cosa rende speciale questo viaggio
L'itinerario preferito del nostro travel designer
Pietro, che viaggia in Cina da oltre dieci anni, considera questo il percorso più affascinante che si possa fare nel paese. Non per i siti più famosi — anche se ci sono — ma per la sensazione di attraversare davvero qualcosa: un pezzo di storia che ha cambiato il mondo.
Un percorso che cambia completamente ad ogni tappa
Da Pechino imperiale a Xi’an storica, dal deserto di Dunhuang alle oasi dello Xinjiang, fino al bazar di Kashgar che sembra Asia centrale più che Cina. In dodici giorni si attraversano climi, paesaggi, cucine e culture così diversi che ogni mattina ci si sveglia in un posto che non assomiglia a quello del giorno prima.
Le Grotte di Mogao: un patrimonio senza paragoni
Le oltre 700 grotte di Mogao a Dunhuang conservano 45.000 metri quadrati di affreschi buddhisti, scolpiti e dipinti tra il IV e il XIV secolo. È uno dei patrimoni artistici più straordinari dell’Asia e uno dei meno conosciuti in Occidente.
Kashgar: dove la Cina finisce
Kashgar è la città più occidentale della Cina, a confine con Tagikistan, Kirghizistan, Afghanistan e Pakistan. Il suo bazar domenicale è uno dei mercati più autentici dell’Asia centrale — non un’attrazione turistica, ma una città viva che funziona ancora come funzionava sulla Via della Seta.
Privato dal primo all'ultimo giorno
Guida dedicata, veicolo privato, nessun gruppo. In zone dove la barriera linguistica è molto più forte che nelle grandi città cinesi, avere un punto di riferimento locale competente è indispensabile.
Fuori dai circuiti classici
Dunhuang, Turpan, Kashgar non sono mete di massa. Sono posti dove si ha ancora la sensazione di scoprire qualcosa — mercati veri, villaggi abitati da secoli, paesaggi che la maggior parte dei viaggiatori non ha mai visto. È un viaggio che si ricorda proprio perché assomiglia a pochissime altre esperienze.
Itinerario di viaggio giorno per giorno
Tutti gli itinerari sono disegnati su misura. Quelli pubblicati sono solo delle idee che si possono modificare in base alle richieste specifiche.
Contatta il travel designer per un itinerario su misura e personalizzato e disegna la tua avventura personale
1 - Arrivo a Pechino
Arrivo all’aeroporto internazionale di Pechino. Accoglienza da parte dell’autista privato con cartello nominativo e trasferimento in hotel nel centro città.
Il resto della giornata è libero per recuperare dal volo, fare una prima passeggiata o semplicemente riposare. La guida è disponibile per suggerimenti su dove mangiare o cosa vedere nei dintorni.
2 - Pechino imperiale: Città Proibita e Palazzo d'Estate
Dopo colazione, inizio delle visite con Piazza Tiananmen, una delle piazze più grandi del mondo e luogo simbolo della storia moderna cinese. Da qui si accede alla Città Proibita — il più vasto complesso in legno esistente al mondo, residenza di 24 imperatori delle dinastie Ming e Qing per quasi cinque secoli, oggi Patrimonio UNESCO.
Nel pomeriggio visita al Palazzo d’Estate, il più grande giardino imperiale della Cina: il Corridoio Lungo decorato da migliaia di dipinti, il Lago Kunming, il Ponte dei Diciassette Archi.
Possibilità di gita in barca sul lago (facoltativa).
Attività serale facoltativa: show di Kung Fu al Red Theater.
3 - Grande Muraglia di Mutianyu e simboli olimpici
Escursione alla Grande Muraglia di Mutianyu, uno dei tratti più spettacolari e meglio conservati: 5.400 metri di lunghezza, 20 torri di guardia, panorami sulle foreste e le montagne circostanti.
È molto meno affollata di Badaling e offre un’esperienza più autentica. Possibilità di funivia o slittino panoramico (facoltativi).
Nel pomeriggio, lungo la Via Sacra — il viale fiancheggiato da statue in pietra che conduceva alle tombe imperiali Ming — e sosta fotografica presso il Bird’s Nest e il Water Cube, costruiti per le Olimpiadi del 2008.
In serata, cena con anatra alla pechinese, il piatto imperiale per eccellenza, servita con crepes sottili e salsa dolce di soia.
4 - Tempio del Cielo, hutong e treno per Xi'an
Visita al Tempio del Cielo, capolavoro architettonico dove gli imperatori officiavano i rituali per il buon raccolto. Al mattino presto i residenti lo frequentano per il tai chi e i giochi tradizionali — uno degli scorci più autentici di Pechino.
Nel pomeriggio, esplorazione degli hutong, i vicoli storici della città vecchia, con la possibilità di entrare in una casa tradizionale e partecipare a una lezione di preparazione dei ravioli cinesi (facoltativa).
Trasferimento alla stazione e partenza in treno ad alta velocità per Xi’an (circa 5 ore e mezza).
5 - Xi'an: Esercito di Terracotta e Quartiere Musulmano
Visita all’Esercito di Terracotta, considerato l’ottava meraviglia del mondo. Oltre ottomila statue a grandezza naturale — soldati, ufficiali, cavalli, carri — rimaste sepolte per 2.200 anni e scoperte casualmente nel 1974.
Ogni statua è unica nei dettagli del viso, dell’acconciatura e dell’armatura.
Attività facoltativa: realizzazione di un mini guerriero di terracotta con un artigiano locale.
Nel pomeriggio, passeggiata nella Piazza della Torre della Campana e del Tamburo e nel vivace Quartiere Musulmano — un labirinto di bancarelle, profumi di spezie e street food locale: Biang Biang Noodles, Roujiamo, Yangrou Paomo. Visita alla Grande Moschea di Xi’an, una delle più antiche della Cina, con architettura che fonde stile cinese e influenze islamiche.
6 - Xi'an: Antiche Mura, Pagoda e Museo dello Shaanxi
Mattina sulle Antiche Mura di Xi’an, la cinta muraria più grande e meglio conservata della Cina: 13,7 chilometri percorribili a piedi o in bicicletta (facoltativa), con viste sulla città vecchia e moderna.
Visita alla Pagoda della Grande Oca Selvatica, costruita nel VII secolo per custodire i testi buddhisti portati dall’India dal monaco Xuanzang — uno dei luoghi più importanti del buddhismo cinese.
Nel pomeriggio, Museo Provinciale dello Shaanxi: oltre 380.000 reperti che ripercorrono la storia cinese dalle origini fino all’epoca imperiale. Bronzi delle dinastie Shang e Zhou, statue in terracotta, utensili in oro e argento delle dinastie Han e Tang, affreschi tombali. Uno dei musei più importanti della Cina.
7 - Volo per Dunhuang: dune del deserto e mercato notturno
Dopo colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Dunhuang, antica città-oasi strategica sulla Via della Seta.
All’arrivo, visita alla Collina del Canto della Sabbia (Echo Sand Mountain) e alla Sorgente della Mezzaluna (Crescent Spring): due luoghi che coesistono da secoli in equilibrio impossibile — un lago cristallino a forma di mezzaluna incastonato tra dune dorate.
Attività facoltativa: escursione a dorso di cammello nel deserto.
Nel tardo pomeriggio, esplorazione del Mercato Notturno di Shazhou — bancarelle, artigianato locale, profumi di spezie. È qui che si comincia a sentire che la Cina orientale è rimasta indietro e qualcos’altro ha preso il suo posto.
8 - Grotte di Mogao e treno per Turpan
Mattina dedicata alle Grotte di Mogao, uno dei siti UNESCO più straordinari dell’Asia. Oltre 700 grotte scavate nella roccia tra il IV e il XIV secolo conservano 45.000 metri quadrati di affreschi policromi, 2.415 statue dipinte e migliaia di figure di Apsara — le danzatrici celesti del buddhismo.
È come attraversare un’enciclopedia visiva di mille anni di arte e spiritualità lungo la Via della Seta.
Nel pomeriggio, trasferimento alla stazione e treno ad alta velocità per Turpan (circa 3 ore e mezza). Paesaggio che cambia progressivamente: dal deserto alle oasi dello Xinjiang.
9 - Turpan e trasferimento a Urumqi
Giornata nel cuore dello Xinjiang. Visita a Tuyugou, il più antico villaggio uiguro ancora abitato — oltre 1.700 anni di storia, architettura tradizionale intatta, tradizioni e folklore ancora vivi.
Le Montagne Fiammeggianti, con le loro rocce rosse e le temperature estreme (fino a 47,8°C in estate), e il sistema di canali di Karez — un capolavoro di ingegneria idraulica di duemila anni fa ancora funzionante, che porta l’acqua dalle montagne alle oasi del deserto attraverso canali sotterranei.
Ultima tappa: le rovine di Jiaohe, una città di oltre 2.000 anni costruita interamente in terra battuta, sospesa nel tempo tra templi, torri e abitazioni che emergono dal suolo sabbioso.
Trasferimento a Urumqi, capitale della regione autonoma dello Xinjiang.
10 - Urumqi: Museo dello Xinjiang e Lago Celeste
Visita al Museo Regionale dello Xinjiang, uno dei più importanti della regione: mummie antiche perfettamente conservate, sete e broccati della dinastia Han, strumenti quotidiani e testimonianze delle molte popolazioni che hanno attraversato questa terra per secoli.
Un museo che racconta la complessità di una regione che non è mai stata solo cinese.
Nel pomeriggio, escursione al Lago Celeste del Tianshan (Tianchi), a circa un’ora di auto: un lago alpino a 2.000 metri di quota ai piedi del Monte Bogda, innevato tutto l’anno. L’acqua riflette le nevi perenni e le foreste di abeti. Un contrasto straniante rispetto al deserto del giorno prima.
Attività facoltativa: giro in barca sul lago.
11 - Volo per Kashgar: bazar, moschea e città vecchia
Volo per Kashgar, all’estremo ovest della Cina — a confine con Tagikistan, Kirghizistan, Afghanistan e Pakistan. Da qui l’Europa è geograficamente più vicina di Pechino.
Visita al Mausoleo di Abakh Hoja, complesso funerario del XVII secolo con cupole turchesi e maioliche colorate. La Moschea Id Kah, la più grande moschea della Cina, costruita nel XV secolo: cuore religioso e sociale della comunità musulmana locale.
La Città Vecchia di Kashgar — un labirinto di vicoli, botteghe artigiane e case in mattoni crudi dove i fabbri, i falegnami e i ceramisti lavorano esattamente come facevano secoli fa. I bazar: spezie, tessuti, tappeti, frutta secca. Sosta in una casa da tè secolare — il modo migliore per chiudere una giornata a Kashgar.
12 - Mercato del Bestiame e partenza
L’ultimo giorno inizia con una delle esperienze più autentiche dell’Asia centrale: il Mercato del Bestiame della Domenica di Kashgar. Da secoli pastori, mercanti e contadini di tutto lo Xinjiang si incontrano qui per vendere pecore, cavalli, cammelli e asini. Non è un mercato per turisti: è una scena di vita reale che non assomiglia a niente di quello che si è visto fino a quel momento.
Nota: se il soggiorno non coincide con la domenica, la guida proporrà un’alternativa altrettanto interessante.
Accanto al mercato del bestiame, il bazar tradizionale con artigianato, stoffe, spezie e oggetti quotidiani.
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro.
Perchè scegliere questo viaggio
Perchè scegliere questo viaggio
L’itinerario preferito del nostro travel designer Pietro, che viaggia in Cina da oltre dieci anni, considera questo il percorso più affascinante che si possa fare nel paese. Non per i siti più famosi — anche se ci sono — ma per la sensazione di attraversare davvero qualcosa: un pezzo di storia che ha cambiato il mondo.
Un percorso che cambia completamente ad ogni tappa
Da Pechino imperiale a Xi’an storica, dal deserto di Dunhuang alle oasi dello Xinjiang, fino al bazar di Kashgar che sembra Asia centrale più che Cina. In dodici giorni si attraversano climi, paesaggi, cucine e culture così diversi che ogni mattina ci si sveglia in un posto che non assomiglia a quello del giorno prima.
Le Grotte di Mogao: un patrimonio senza paragoni – Le oltre 700 grotte di Mogao a Dunhuang conservano 45.000 metri quadrati di affreschi buddhisti, scolpiti e dipinti tra il IV e il XIV secolo. È uno dei patrimoni artistici più straordinari dell’Asia — e uno dei meno conosciuti in Occidente.
Kashgar: dove la Cina finisce – Kashgar è la città più occidentale della Cina, a confine con Tagikistan, Kirghizistan, Afghanistan e Pakistan. Il suo bazar domenicale — dove pastori, mercanti e contadini si incontrano da secoli — è uno dei mercati più autentici dell’Asia centrale. Non è un’attrazione turistica: è una città viva che funziona ancora come funzionava sulla Via della Seta.
Privato dal primo all’ultimo giorno – Guida dedicata, veicolo privato, nessun gruppo. Gli orari si adattano a voi, non viceversa. Un itinerario come questo, in zone dove la barriera linguistica è molto più forte che nelle grandi città, richiede un punto di riferimento locale competente — e lo avrete per tutto il viaggio.
Settembre: il momento giusto
Questo itinerario ha un mese ideale: settembre. Il caldo estivo si è attenuato, il Xinjiang è stupendo con la luce autunnale, i turisti sono meno e i prezzi sono competitivi. È il momento in cui Pietro consiglia sempre di fare questo viaggio.
Periodo migliore per questo viaggio
Settembre è il mese ideale per questo itinerario — Pietro lo consiglia sempre per prima scelta. Le temperature sono gradevoli sia nel deserto di Dunhuang che sull’altopiano dello Xinjiang, la luce autunnale trasforma i paesaggi, i siti sono meno affollati rispetto all’estate e i prezzi dei voli sono competitivi.
Aprile e maggio sono una buona alternativa: clima mite, paesaggi fioriti, meno turisti rispetto all’estate.
Da evitare:
- Luglio e agosto: temperature estreme nel Xinjiang (fino a 47°C a Turpan), alta stagione con prezzi e affollamenti al picco.
- Dal 1 al 7 ottobre (Golden Week): l’intera Cina si sposta contemporaneamente. Treni e hotel sono esauriti con settimane di anticipo.
- Capodanno cinese (gennaio-febbraio): stessa situazione — logistica molto complessa per i viaggiatori stranieri.
- Inverno: alcune zone dello Xinjiang sono molto fredde e alcune strutture chiudono.
Per chi è questo tour
Questo itinerario non è il circuito classico per chi viene in Cina per la prima volta — per quello esiste il viaggio di 10 giorni. È il viaggio giusto per chi ha già una curiosità specifica sulla Via della Seta e vuole viverla sul campo — la storia degli scambi tra civiltà, le rotte commerciali antiche, il punto in cui Oriente e Occidente si sono incontrati per secoli.
Per chi preferisce i luoghi meno conosciuti rispetto ai grandi circuiti turistici. Dunhuang, Turpan, Kashgar non sono mete di massa — sono posti dove si ha ancora la sensazione di scoprire qualcosa.
Per chi vuole attraversare paesaggi radicalmente diversi in un unico viaggio: dalla Cina imperiale di Pechino al deserto di Dunhuang, dalle oasi del Xinjiang alla città di frontiera di Kashgar.
Per chi viaggia in modo privato, senza gruppi e senza orari fissi. In zone come lo Xinjiang, dove la barriera linguistica è molto più forte che nelle grandi città, avere una guida dedicata non è un optional — è indispensabile.
Per chi ha almeno dieci giorni a disposizione — dodici sono il minimo per fare questo percorso con il giusto ritmo, senza correre.
Dettagli di viaggio
Prezzi
Costo per persona sulla base di 2 persone in viaggio a partire da €2290
I costi sono indicativi, possono cambiare senza preavviso e possono applicarsi supplementi durante i periodi festivi o il picco di stagione. Contatta il travel designer per un viaggio su misura e costi aggiornati.
Cosa è incluso
- 11 notti in hotel selezionati di categoria 4 stelle con colazione
- Pasti come da programma
- Trasporti privati climatizzati con autisti autorizzati
- Guide locali parlanti inglese per tutta la durata del tour
- Biglietti d’ingresso ai siti menzionati nel programma
- Voli interni in classe economica (Xi’an-Dunhuang, Dunhuang-Turpan, Urumqi-Kashgar)
- Treni ad alta velocità in seconda classe (Pechino-Xi’an, Dunhuang-Turpan)
- 1 bottiglia d’acqua minerale al giorno per persona
- Assicurazione di viaggio in Cina
Cosa non è incluso
- Voli internazionali da/per l’Italia
- Visto d’ingresso per la Cina
- Attività facoltative indicate come opzionali nel programma
- Spese personali e servizi non menzionati
- Supplemento camera singola
- Mance a guide, autisti e personale
FAQ - Viaggio in Cina 12 giorni — Via della Seta: da Pechino a Kashgar
È necessario il visto per entrare in Cina?
Al momento i cittadini italiani non hanno bisogno di visto per entrare in Cina (esenzione valida fino al 31 dicembre 2026). È sempre consigliabile verificare la situazione aggiornata prima della partenza, in quanto le normative possono cambiare.
Ci sono restrizioni per i viaggiatori stranieri nello Xinjiang?
Lo Xinjiang è una regione che richiede alcune attenzioni specifiche. Alcune aree possono avere accesso limitato o richiedere procedure di registrazione. Le guide locali gestiscono queste formalità e accompagnano i viaggiatori in modo da rendere il percorso fluido. È importante affidarsi a un operatore con esperienza diretta nella regione.
Quanto è difficile la barriera linguistica lungo questo itinerario?
Molto più alta rispetto alle grandi città cinesi. Fuori da Pechino e Xi’an, l’inglese è quasi assente — e nello Xinjiang la situazione è ancora più complessa, con lingue e alfabeti completamente diversi. Avere una guida dedicata per tutto il viaggio non è un optional in un itinerario come questo.
Come ci si sposta tra le città?
Il tour combina treni ad alta velocità — puntuali, comodi, scenografici — e voli interni per le tratte più lunghe. Tutti i biglietti sono inclusi nel prezzo. Gli spostamenti in città avvengono con veicolo privato e autista dedicato.
Internet funziona lungo tutto il percorso?
Il governo cinese blocca la maggior parte delle app e dei siti occidentali. Una e-SIM con dati internazionali è la soluzione più semplice — si acquista prima di partire e funziona senza VPN. È fortemente consigliato prepararla prima della partenza, specialmente per un itinerario in zone remote.
Il Mercato del Bestiame di Kashgar si svolge solo la domenica?
Sì, il mercato del bestiame tradizionale si tiene la domenica. L’itinerario è costruito per arrivare a Kashgar in modo da coincidere con il mercato domenicale — ma se per ragioni logistiche non fosse possibile, la guida locale proporrà alternative altrettanto interessanti.
L'itinerario è modificabile?
Sì, completamente. Quello pubblicato è una base di partenza. Si possono aggiungere o togliere tappe, modificare la durata del soggiorno nelle singole città, cambiare la categoria degli hotel o aggiungere attività specifiche. Contatta il travel designer per costruire l’itinerario su misura.
Quanto costano i voli dall'Italia?
Ci sono voli diretti da Milano e Roma per Pechino con Air China, durata circa dieci ore. A settembre si trovano voli andata e ritorno intorno ai 700€ a persona. Il rientro avviene da Kashgar con voli interni verso Pechino o Shanghai e poi internazionale per l’Italia.








