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Migliori destinazioni safari in Africa

leonessa tanzania

In lingua Swahili safari significa viaggio e un safari in Africa rappresenta proprio la quintessenza del viaggio: non c’è avventura più straordinaria che trovarsi nella natura selvaggia e incontaminata di un continente ancora per certi versi poco conosciuto, per osservare leoni, elefanti, leopardi e giraffe nei loro suggestivi habitat naturali. Abbiamo selezionato per voi i dieci migliori parchi e riserve naturali africani per un’esperienza di safari indimenticabile.

1. Serengeti National Park, Tanzania

L’ecosistema del Serengeti è uno dei più diversificati dell’Africa sub-sahariana ed è caratterizzato dalla presenza di tutti e cinque i cosiddetti “big five”: elefanti, leoni, leopardi, rinoceronti e bufali. Un safari nel Parco Nazionale del Serengeti è un’esperienza unica, in particolare durante il periodo delle migrazioni: ogni anno, in concomitanza con la stagione delle piogge, oltre un milione di gnu, zebre e altri ungulati, inseguiti da una vasta schiera di predatori tra cui leoni e leopardi, si spostano dalla parte meridionale del parco verso la riserva di Maasai Mara, in Kenya, in cerca di pascoli più verdi e di acqua.

2. Ngorongoro Conservation Area, Tanzania

L’area naturale attorno al cratere di Ngorongoro, situata nella pianura di Serengeti, è considerata la culla dell’umanità: qui sono stati rinvenuti alcuni tra i primi resti umani, risalenti a circa quasi due milioni di anni fa. Oggi il cratere di Ngorongoro continua ad essere un habitat estremamente favorevole alla vita animale e la concentrazione di fauna è davvero impressionante: oltre a numerose mandrie di zebre e gnu, qui si possono osservare anche ippopotami, ghepardi, babbuini, iene e varie specie di uccelli della savana. Attorno al cratere di Ngorongoro è inoltre possibile incontrare di frequente le tribù locali (masai) con il loro bestiame al pascolo.

3. Etosha National Park, Namibia

Nella lingua locale “Etosha” significa “grande luogo bianco”, per via del colore del suolo della depressione salina (Etosha pan) che caratterizza circa un quarto del parco e che, nella stagione delle piogge, si trasforma in un enorme lago spesso popolato dai fenicotteri in migrazione. Gli elefanti presenti nel parco di Etosha sono tra i più grandi di tutta l’Africa, grazie alla consistente quantità di nutrienti che possono trovare nel terreno; inoltre, qui si possono osservare specie a rischio come il rinoceronte nero e l’impala dal muso nero, oltre a zebre, giraffe, leoni e springbok.

4. Maasai Mara National Reserve, Kenya

La riserva naturale di Maasai Mara prende il nome dai Masai, popolazione indigena del Kenya, e dal fiume Mara, attraversato ogni anno da milioni di zebre e gnu provenienti dal parco del Serengeti in migrazione verso le aree più verdi della riserva kenyota. La grande concentrazione di leoni, tra i quali i leoni dalla criniera nera, rende il Maasai Mara un luogo unico in tutta l’Africa ed è una destinazione assolutamente da non perdere durante un viaggio in Kenya.

5. South Luangwa National Park, Zambia

Il South Luangwa National Park è meno esteso rispetto ad altri parchi come Kruger (Sudafrica) ed Etosha (Namibia), ma offre un’esperienza di safari eccezionale per via della straordinaria diversità di specie animali presente sul territorio (in particolare ippopotami e leopardi). Il periodo migliore per i safari è la stagione arida, tra aprile e ottobre: il clima è caldo e secco e la concentrazione di animali è elevata. La stagione delle piogge, chiamata dai locali “stagione di smeraldo”, trasforma la vegetazione del parco in una fitta giungla, rendendo il parco meno accessibile per i visitatori.

6. Bwindi Impenetrable National Park, Uganda

Il Parco nazionale di Bwindi si trova nell’Uganda sud-occidentale, al confine con la Rift Valley. L’impressionante biodiversità presente nella foresta di Bwindi e la sua localizzazione in un’area caratterizzata dall’alternarsi di zone montuose, cascate, intricate e fitte giungle tropicali, spesso immerse nella nebbia, rendono la visita di questo parco un’esperienza suggestiva. Il parco ospita circa la metà della popolazione mondiale dei gorilla di montagna, specie in critico pericolo di estinzione.

7. Mana Pools National Park, Zimbabwe

Il Parco Nazionale Mana Pools, nel nord dello Zimbabwe, comprende la regione inferiore del fiume Zambesi che, durante la stagione delle piogge, esonda nelle pianure circostanti formando quattro laghi molto estesi. Nella stagione secca, la superficie dei laghi recede, creando un habitat ideale per la sopravvivenza molte specie quali elefanti, bufali e zebre. La stagione secca è, appunto, il momento ideale per osservare la fauna. Il parco Mana Pools è inoltre caratterizzato dalla più grande concentrazione di ippopotami e coccodrilli in tutta l’Africa e da una vegetazione ricca di alberi di mogano, ebano e baobab.

8. Hwange National Park, Zimbabwe

Situato tra la regione delle Victoria Falls e il confine con il deserto del Kalahari, lo Hwange National Park è il principale parco nazionale dello Zimbabwe. Per la sua collocazione geografica tra il deserto e la valle del fiume Zambesi, il territorio del parco alterna aree desertiche tipiche della zona del Kalahari ad altre più ricche di vegetazione, in cui vivono varie specie animali quali licaoni, ghepardi, leoni, e presenta la più numerosa popolazione di elefanti dell’Africa meridionale.

9. Volcanoes National Park, Rwanda

La zona montuosa del Nord Rwanda che comprende l’area vulcanica delle Virunga Mountains è divenuta leggendaria per l’attività di studio sui gorilla di montagna svolta dalla zoologa Dian Fossey, documentata nella sua autobiografia Gorilla nella nebbia. Questo parco è, assieme al Bwindi National Park in Uganda, il luogo ideale per osservare i gorilla di montagna nel loro habitat naturale. Alcune delle comunità di gorilla possono essere avvicinate dall’uomo: partecipando a degli itinerari di trekking guidati è infatti possibile incontrare questi affascinanti e misteriosi animali.

10. Kruger National Park, Sudafrica

Il Parco Nazionale di Kruger è la più estesa riserva naturale del Sudafrica e, oltre ai “big five”, presenta una grande varietà di specie animali tra cui giraffe, iene e licaoni. Data la sua estensione, il Kruger presenta aree geografiche e climatiche molto diverse: il Nord è prevalentemente tropicale e collinare, più remoto e quindi meno frequentato; mentre il Sud, caratterizzato dalla vegetazione tipica della savana, è più accessibile e ospita una quantità e varietà di specie animali maggiore.

 

mappa africa parchi safari

Africa and South America Consultant KipepeoExperience

Esperta di viaggi in Latino America ed Africa, viaggia dal 2011 zaino in spalla alla scoperta di destinazioni meno battute. Specializzata in safari in Tanzania, viaggi su misura alle Galapagos, Patagonia Argentina e viaggi tribali in Etiopia. Le sue grandi passioni!

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1 comments

    • Giulia

      adklaalclncakc

      Aprile 2, 2017

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